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ponte del 2 giugno 2016 in catamarano a Ponza

ponte del 2 giugno 2016 in catamarano a Ponza

Ponza

 INFORMAZIONI UTILI

Quota a persona: € 450

Extra: circa € 50 a persona (carburante, lenzuola, pulizie, ormeggi)

Catamarano: Lagoon 410 – Azul – 12,40 mt

4 cabine matrimoniali con bagno privato

Azul pianta

Imbarco: giovedì 2 giugno – ore 18 – Ponza
Sbarco: domenica 5 giugno – ore 18 – Ponza

Incluso: Catamarano, Skipper, Tender 3 mt., Fuori Bordo 15 cv, Iva.
Escluso: Trasferimento da/per il punto d’Imbarco, Cambusa, Lenzuola, Ormeggi, Carburante, Pulizie Finali, tutto quanto non indicato ne “incluso”

Pagamento: Bonifico Bancario

Acconto: 50% alla prenotazione

Saldo: 50% entro 30 gg dalla partenza

Marco Maggioni

 IL COMANDANTE (LO SKIPPER)
Marco Maggioni, chiamato da tutti “ciccio” nasce in provincia di Milano il 2 Novembre 1966 proviene dalla Marina Militare, è velista da sempre, ha navigato in tutto il Mediterraneo, i Caraibi e il nord America, ha più volte traversato l’Atlantico. Ora comanda Azul un catamarano di 13 metri. È diplomato Capitano di Lungo Corso, Patente Vela e Motore oltre le 12 miglia, Iscritto nella Lista della Gente di Mare 1° cat, Titolo Professionale di ‘Conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite al noleggio, Certificati IMO-STCW95: Antincendio Base e Avanzato, Sopravvivenza e Salvataggio, PSSR, Primo Soccorso, Inglese Tecnico Marittimo Istruttore Lega Navale Italiana, Brevetto PADI ‘advance’, Patentino RTF …e tanta passione per il mare!

 IL CATAMARANO AZUL

catamarano azul

Il nostro catamarano è dotato di 4 comode cabine matrimoniali con 4 bagni privati un’ampia dinette con salottino, tavolo e cucina, radio cd-mp3 con casse esterne, inverter 220v, ampio pozzetto con tavolo, doccia esterna. Ampia riserva d’acqua e grande autonomia di carburante. Enormi e confortevoli spazi interni e grande area esterna dove potersi rilassare e prendere il sole sulla comoda rete per un splendida vacanza. Grazie al doppio scafo, il catamarano offre una grande stabilità e permette navigazioni tranquille in qualsiasi condizioni meteo-marine.

PROGRAMMA WEEK-END

Giovedì: imbarco direttamente sull’isola di Ponza entro le ore 18 poi a terra per la cambusa. Cena a bordo oppure in uno dei famosi ristoranti dell’isola per i meravigliosi piatti a base di pesce locale. In serata il comandante ci farà conoscere la barca e l’itinerario.

Venerdì: ci abbandoniamo al lento peregrinare per baie più o meno note, come Cala dell’acqua e Cala di Feola dove ci concediamo un bagno nelle vasche scavate nel tufo, per poi assaporare il più buon pesce dell’ isola da Mangiafuoco (ristorante La Marina). Se siamo fortunati possiamo passare la notte in rada a presso i faraglioni di Lucia Rosa, una delle più belle e selvagge di tutto il Mediterraneo dove, alla luce delle stelle, anche i vricci (sassi in ponzese) hanno leggende da raccontare.

Sabato: : navigazione fino a raggiungere Cala Core per un bagno ed il pranzo. Nel pomeriggio gettiamo l’ancora presso la spiaggia di Giankos, a poca distanza dall’antico borgo marinaro dell’isola dove possiamo approfittare di una delle tipiche taverne. Alla sera daremo ancora al Frontone. Aperitivo e cena a bordo oppure in un locale tipico che l’isola offre.

Domenica: si naviga di nuovo alla volta della smeraldina rada di Chiaia di Luna circondata sui 3 lati da strapiombi di tufo chiaro di oltre 60 metri a picco sul mare, Chiaia di Luna si caratterizza per il contrasto tra il bianco della scogliera ed il fondo azzurro.per una gara di tuffi, visitare le grotte e preparare qualche piatto marinaro. Ultimo bagno, preparazione bagagli e sbarco verso le 18.

NB: il programma è puramente indicativo e non vincolante e potrà essere cambiato ad insindacabile giudizio del comandante in base alle condizioni meteo marine o per motivi di forza maggiore se dovesse comportare mancanza di sicurezza per gli ospiti, l’equipaggio e per l’imbarcazione.

 

maggiori informazioni su www.viaggiavela.it

oppure scrivendo a  info@viaggiavela.it 

telefona a marco    335319862

Salina Festival dal 20 al 29 luglio 2010

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Ascoltare il mare, ripercorrere con Pier Paolo Pasolini l’Italia di cinquanta anni fa, scoprire le Eolie in video: è sempre più ricco il programma di Salina Festival, la manifestazione ideata da Massimo Cavallaro e giunta alla quarta edizione

In scena, dal 20 al 29 luglio a Salina, la prima produzione del Festival, uno spettacolo di teatro-musica, e poi concerti, proieizioni, mostre, installazioni e le attività del progetto denominato Parco Acustico del Mediterraneo.

Il clou della manifestazione è “La lunga strada di sabbia” di Pier Paolo Pasolini prodotto e allestito dal Festival, teatro-musica, con Fausto Russo Alesi e la Piccola Orchestra dei Mari, regia di Giampiero Solari.
Questo progetto di teatro-musica, ideato da Massimo Cavallaro, nasce dalle suggestioni di un viaggio che Pier Paolo Pasolini compie nel 1959 partendo da Ventimiglia, attraversando la Toscana, Capri e la Sicilia e risalendo dalla Puglia per le Marche sino a Trieste.
La voce del poeta ci restituisce in tutta la sua vivacità uno spaccato dell’Italia alla fine degli anni ‘50.

Altro appuntamento da non perdere è il concerto Italian Accordion Orchestra, un’orchestra di 14 elementi diretti dal maestro Roberto Fuccelli, progetto nato all’interno del Circuito del Mito promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia, che arriva anche a Salina.

Lo sguardo del Salina Festival, come sempre, si estende anche alle arti visive e propone due interessanti appuntamenti:

Il Centro Culturale del Comune di Santa Marina Salina ospita la mostra d’arte contemporanea Rigenerazione, opere su legno di Paola Fonticoli. Un omaggio all’anima della materia, dei materiali, dei manufatti per scoprirne la vita segreta.

Direttamente da Un Mare di Cinema 2010, festival cinematografico promosso e organizzato dal Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani di Lipari, saranno proiettati i vincitori del concorso Eolie in video.

L’ambiente, così prezioso per Salina, le Eolie e gli esseri umani, è il punto di partenza del Salina Festival che all’ascolto dell’ambiente dedica tante iniziative.
Una di queste è Il Parco Acustico del Mediterraneo, originale applicazione di ecologia acustica, disciplina che studia la relazione tra uomo e ambiente e i suoni prodotti dalla natura stessa.
Il progetto già inaugurato nell’edizione del Salina Festival 2007, a sua volta nato dal progetto dei Paesaggi Sonori del 2006, è realizzato con la collaborazione scientifica dell’Università Milano-Bicocca, dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, con il CNR-ITAE di Messina, e il FKL – Forum per il paesaggio sonoro, associazione senza scopo di lucro, riunisce persone che, pur provenendo da discipline diverse, sono interessate all’ascolto e alla gestione responsabile dell’ambiente acustico.

Quest’anno, il Parco Acustico si mette all’ascolto del mare, con due nuovissime installazioni e un interessante incontro sul tema dello sviluppo sostenibile:

Ascoltare il mare: su una barca verrà allestito un sistema che, attraverso gli idrofoni, particolari microfoni immersi a una profondità fino a 15 metri circa, permette di ascoltare i suoni del mare. Grazie all’organizzazione di una serie di uscite in barca sarà possibile ascoltare ciò che avviene sotto la superficie del mare. In collaborazione con il Delphis Center di Salina.
La stanza del mare è un’installazione sonora per suoni ambientali e musica elettronica. I suoni ambientali sono stati registrati nel corso di precedenti uscite in barca dedicate all’ascolto dei suoni sottomarini. Questo consentirà di realizzare un oggetto sonoro ambientale con la collaborazione dell’Accademia Teatro alla Scala e del Delphis Center di Salina.
L’Eolico a Salina? : dopo il mare, il vento, grande risorsa per tutto il Mediterraneo. Al vento è dedicato l’incontro con il pubblico a cura del CNR di Messina per parlare di sviluppo sostenibile, del ruolo delle energie rinnovabili, e delle sottovalutate e sottoutilizzate peculiarità di Salina.

Un’altra interessante iniziativa di SalinaFestival 2010, in linea con il tema dello sviluppo sostenibile su cui la manifestazione vuole sensibilizzare il pubblico, è stata la scelta di certificare l’evento con 100% energia pulita Multiutility, energia generata esclusivamente da fonti rinnovabili quali acqua, sole e vento tracciata e garantita dall’origine.

 

per una vacanza alle eolie  www.viaggiavela.it

info e preventivi abordo@viaggiavela.it

contatto telefonico 335319862

 

In catamarano per una vacanza indimenticabile in corsica: Macinaggio, Capo corso, Giraglia, S. Florent, Bastia, Porto vecchio ..

La Corsica è lambita dalle acque del mar ligure a nord-ovet e dell’alto Tirreno ad est, è geograficamente più vicina all’Italia (80 km da Piombino) che alla Francia (170km da Mentone), dista 12km dalla Sardegna e meno di 30km dall’Arcipelago toscano

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 Macinaggio è  uno degli scali più protetti e sicuri della Corsica :  intorno al porto turistico, composto da tre bacini attrezzati per accogliere oltre 500 imbarcazioni, si distribuisce l’abitato . Dall’estremità nord del paese si diparte il sentiero  molto pittoresco e variato che consente di ammirare fauna protetta, flora, edifici e paesaggi grandiosi. Risalendo la costa intrisa dall’aroma di mirto e rosmarino si oltrepassa la bella spiaggia di Tamarone la riserva naturale delle Isole Finocchiarola (rifugio esclusivo degli uccelli di mare), per ridiscendere alla baia di S.Maria che ospita una cappella, un pozzo, una torre ormai semidistrutta e due splendide spiaggie di sabbia fine che digradano in un mare trasparente: Cala Genovese e Cala Francese. Ma dal mare basterà stare seduti comododamente sulla rete del catamarano per ammirarle e fare  splendidi  bagni nel mare color turchese
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Capo Corso è un dito puntato ad indicare le coste della Provenza e della Liguria; visto dal mare aperto questo lungo e allungato promontorio sembra un bastimento carico di montagne. Da lassù nei giorni limpidi e tirati dal libeccio sono tre i mari che con lo sguardo pare di avere in dominio: a levante il Tirreno con la “flotta” dell’Arcipelago toscano; a settentrione, dove incrociano le balene, il Golfo di Genova; a ponente l’orizzonte aperto del Mediterraneo occidentale, con i suoi cambi improvvisi di luce e di cielo.
Caratterizzano il capo le tante torri di guardia che ricordano come queste popolazioni vivessero nella costante minaccia delle incursioni.

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Saint Florent è una frequentata località balneare che sorge in fondo al golfo omonimo, stretto tra la penisola di Capo Corso e il roccioso deserto delle Agriates, e si protende verso il mare su un  promontorio calcareo. Il nucleo antico si dilata nel moderno abitato che gravita tutto intorno a un attrezzato e assai frequentato porto turistico, grande animazione la notte, simpatici ristorantini. Il Porto  può dare riparo a quasi 800 imbarcazioni.

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Per una vacanza indimenticabile in Corsica contattaci…
il nostro catamarano (Azul) saprà accompagnarti in spiagge, calette, porti indimenticabili, per bagni di sole, tramonti, serate all’insegna della buona cucina
tel 3391111676 Marco