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Capodanno 2016 Grenadine su Catamarani a vela

Crociera di Capodanno 2017

Isole Grenadine

27 dicembre – 7 gennaio

catamarano caraibi

 

 

Dal 27 dicembre al 7 gennaio 2017.

Flottiglia di 3 catamarani per una crociera di 12 giorni. Tra gli itinerari più belli del mondo, le Grenadine sono un gruppo di 600 isole delle Piccole Antille situate nel Mar dei Caraibi, a nord dell’isola di Grenada e a sud dell’isola di Saint Vincent. Partite alla scoperta di questo paradiso terrestre e venite con noi per iniziare il nuovo anno nella maniera giusta, perchè dopo qualche giorno di navigazione fra le isole Grenadine le parole freddo, stress, smog, traffico, vi suoneranno completamente estranee! E poi, si sa, chi viaggia a Capodanno…

tramonto caraibi

Chi teme di perdere anche soltanto per due settimane la piena efficienza della propria memoria scelga altre mete. Perché dopo qualche giorno di navigazione fra le isole Grenadine le parole freddo, stress, smog, traffico, vi suoneranno completamente estranee, ma anche per rammentare l’indirizzo di casa lo sforzo sarà notevole. Così come la voglia di tornare alla civiltà.

Martinica.
Si viene subito colpiti dalla bellezza dell’isola; rigogliosa e assolata, sembra una serra a cielo aperto. Ma è anche la base ideale per riempire adeguatamente la cambusa. Lasciata Fort De France, circa a 26 miglia a Sud si trova la baia di Rodney e, nei pressi, il parco naturale dell’isola di Pidgeon dal cui antico forte si godeuna magnifica vista. Poco più a Sud la spettacolare baia Marigot e gli echi della musica reggae proveniente dalla vicina Castries, una delle capitali Rasta del Caribe.

Santa Lucia.
Palme da cocco, bananeti, orchidee selvatiche, buganvillee, ci accolgono al nostro arrivo, e sono il preludio agli imponenti Pitons, i due vulcani spenti che svettano al centro dell’isola. La rada prospiciente fa parte di un parco marino: d’obbligo un’immersione, oppure un bagno nelle tiepide acque termali delle cascate Diamonds poco lontane.

catamarano grenadine 

 

Saint Vincent.
Sostenuti dall’aliseo si coprono in breve tempo le 30 miglia di mare che conducono a Saint Vincent. Dopo poco appare la splendida baia di Cumberland, circondata da imponenti bananeti. Ci si può fermare per la notte o proseguire verso la bella baia. Un tempo gli abitanti dell’isola erano feroci cannibali; oggi con lo stesso spirito praticano il commercio.

in barca ai caraibi  

St. Vincent a Bequia Admirality Bay.
Siamo ormai nel centro delle Grenadines. Bequia è l’isola dei balenieri e dei maestri d’ascia. Pare che alcuni indigeni pratichino ancora la baleneria (di frodo) con l’arpione. La costa settentrionale ha spiagge e baie meravigliose, con acque cristalline ideali per le immersioni. Un approdo delizioso è il villaggio “Old English” di Port Elizabeth, ex covo di pirati, dove si trova il famoso locale Whale Boner, il cui bancone è stato ricavato dalla mascella di una balena. Il posto giusto per gustare un rum o una pina colada, aspettandosi che da un momento all’altro entri Long John Silver in persona, con tanto di gamba di legno e pappagallo sul braccio!

Da Bequia a Mustique.
Conosciuta come “l’isola dei vip”, Mustique è frequentata da rock e pop star che hanno comprato ville trasformando l’isola nel loro luogo di villeggiatura. Quasi tutta la popolazione locale lavora per il turismo. La zona di Britannia Bay rappresenta il centro turistico e commerciale. Qui si trova anche il Basil’s bar, luogo di ritrovo principale e sede del Mustique Blues Festival, unodei festival blues più importante dei Caraibi. L’isola è circondata da corallo, spiagge ed insenature sabbiose, adatte al nuoto e allo snorkeling. Presso il Montezuma Shoal si trovano parecchi relitti; per gli amanti delle immersioni è un luogo davvero unico: tartarughe, squali, razze, sono oggi gli inquilini privilegiati dei natanti sommersi.

 barriera corallina caraibi

 

Da Canouan a Tobago Cays.
Le Tobago Cays rappresentano il vero gioiello delle Isole Grenadine. Isole e isolotti compongono un intricato e sorprendente mosaico, lambito da acque trasparenti e fondali mozzafiato. La principale attrattiva è la lunga e meravigliosa barriera corallina a forma di cavallo, da cui il nome l’insenatura Horseshoe, che delimita le coste. I fondali pullulano di una vivace vita sottomarina e non sarà difficile trovarsi a nuotare in compagnia di tartarughe, razze e pesci multicolore. Le isolette sono rocciose, ricoperte di cactus ed hanno minuscole spiagge di sabbia morbida come borotalco che si estende leggera fino a fondersi con il bianco delle limpide acque del mare. Le Tobago Cays sono un parco marino nazionale

 

 

Da Tobago Cays a Mayreau. 
Questa minuscola isola, lunga appena 2,5 km ad ovest delle Tobago Cays, ha un solo villaggio senza nome abitato da circa 200 persone. Saline Bay è il luogo di attracco per i visitatori che arrivano con piccole imbarcazioni. Gli yacht attraccano nella baia di Salt Whistle Bay. La baia è una caletta molto ridossata dove si può fare il bagno in una piscina naturale di corallo, con acque limpide e calme che accarezzano spiagge di sabbia bianchissima. Dalla spiaggia al villaggio la passeggiata dura circa 20 minuti e si snoda attraverso un bellissimo sentiero fiancheggiato da cactus.

Da Mayreau Petit St. Vincent. 
Passando tra Union Island e Palm Island si arriva a Petit St. Vincent, una piccolissima isola privata da cui prende il nome anche il resort che la abita. La spiaggia è di sabbia bianchissima e i fondali sono ottimi per fare snorkeling. Distano 10 minuti di navigazione due splendidi isolotti di sabbia: Pinese e Mopion.

caraibi le isole dei vip

le ville vip ai caraibi 

TUTTI I DETTAGLI DA CONOSCERE PRIMA DI PARTIRE

 

Catamarani: Nautitech 441 – Nautitech 40 – Lagoon 40 –

Quota individuale in cabina doppia su monoscafo: € 1.600 con bagno privato

Quota individuale in cabina doppia su catamarano: € 1.500 con bagno condiviso

 

Imbarco: Martinica (Le Marin), dalle ore 17.00 del 27 dicembre 2016

Sbarco:Martinica (Le Marin), dalle ore 17.00 del   7 gennaio 2017 

La quota include:
– Assistenza skipper
– Sistemazione in cabina doppia

– Lenzuola

– Pulizie finali
– Tender con motore fuoribordo
La quota non include:

 

Voli aerei 
– Cambusa, carburante, eventuali spese portuali, voci per le quali sarà istituita una cassa

comune (costo per persona circa €. 25,00 al giorno) dalla quale lo skipper è escluso,

Tasse parco marino.
– Trasferimenti da/per il porto d’imbarco.
– Eventuali escursioni a terra
– Tutto quanto non espressamente indicato in “la quota include”

info scrivendo a abordo@viaggiavela.it

Pasqua crociera in catamarano alle Seychelles

Pasqua crociera in catamarano in flottiglia alle Seychelles

Pasqua crociera in catamarano

25 marzo – 4 aprile

Ci sono 115 modi per perdervi in questo sogno. Tanti sono, fra le isole e isolotti, i gioielli dell’arcipelago delle Seychelles. Noi vi invitiamo a farlo in crociera, a bordo di splendidi catamarani, con itinerari che toccano gli angoli più spettacolari di questo paradiso, alla scoperta delle tartarughe giganti, di fondali mozzafiato, di spiagge infinite bianchissime, costellate di conchiglie lucenti e sinuosi “coco de mer” e degli scogli rosa e levigati famosi in tutto il mondo.

piantina seychelles

La Repubblica delle Seychelles è situata nell’Oceano Indiano occidentale ed è composta da 115 isole di cui 44 sono raggruppate attorno all’isola principale di Mahe, che assieme alle isole di Praslin e La Digue, formano il gruppo di isole dette “vicine” e sono tra le mete più ambite delle Seychelles per trascorrere una vacanza in catamarano. Le altre 74 isole dell’arcipelago sono formate da atolli corallini e banchi di sabbia.

Le Seychelles sono isole considerate fra le più belle dell’Oceano Indiano e tra le più affascinanti del mondo. Corrispondono esattamente all’immagine che sognate quando pensate a un paradiso tropicale; l’unica differenza è che nella realtà sono ancora meglio.

Una spiaggia fine come talco lambita da acque turchesi e delimitata da colline verdeggianti e imponenti massi granitici. Non si tratta di una brochure. Sono le Seychelles. La cornice paradisiaca di queste isole ne fa la meta prediletta dagli amanti del mare. Il turismo ecosostenibile è molto sentito qui e vi sono parchi marini e riserve naturali ricche di specie endemiche facili da osservare.

Il noleggio di un catamarano con lo skipper, è fondamentale per ammirare quelle che vengono considerate le spiagge più belle del mondo, lontano dal turismo di massa. Durante la crociera in catamarano si possono praticare svariate attività acquatiche. Il clima temperato che oscilla da 25 a 32 gradi, fa delle Seychelles uno dei luoghi ideali per spezzare il freddo inverno mediterraneo. Mare, spiagge, sole, panorami mozzafiato, clima temperato, fanno in definitiva delle Seychelles il luogo ideale dove trascorrere una vacanza al caldo in totale relax

Il programma:

25 marzo: ore 21.15 partenza da Milano MXP

26 marzo: arrivo a Mahè e trasferimento in aliscafo o voletto privato a Praslin. Imbarco e presa in consegna della propria cabina. Cambusa e cena in paese.

Tartarughe gigante seychelles

27 marzo: visita di Curieuse, isola parte del Parco Nazionale Marino e dimora di più di un centinaio di tartarughe giganti. Dopo pranzo escursione a Saint Pierre, un isolotto roccioso circondato da meravigliose palme accarezzate dal vento: un superbo paesaggio tipico delle Seychelles. Gli appassionati di snorkeling ammireranno i magnifici fondali, circondati da tartarughe e pesci multicolori. Ancoraggio a Anse Volberto Anse Lazio(Praslin).

seychelles in biciletta
Un giro in bici per scoprire i segreti dell’isola La Digue

28 marzo: La Digue, noleggiate una bicicletta e scoprite l’isola più bella dell’arcipelago delle Seychelles: spiagge candide, enormi palmizi, le casette caratteristiche con i tetti ricoperti di foglie di palma. Pedalate fino a Anse d’Argent per un bagno indimenticabile seguito da un buffet di frutta sulla spiaggia. Non circolano auto a La Digue, solo biciclette o carri trainati da buoi. Possibilità di fare escursioni a cavallo. Ancoraggio per la notte davanti al porto di La Digue.

saychelles isola grand Soeur
http://www.viaggiavela.it/     saychelles isola grand Soeur

29 marzo: Grande Soeur – Curieuse
Visita a Grande Soeur, una delle più belle isole dell’arcipelago delle Seychelles. Relax e snorkeling con ormeggio notturno a Curieuse. Le isole Seychelles hanno la fortuna di avere un  clima tropicale ed è sempre un buon momento per il nuoto, lo snorkeling e le immersioni. La temperatura dell’acqua raggiunge spesso 27ºC e la visibilità è spesso 30 metri più. Navigazione verso Coco Island, famosa per le sue enormi rocce a strisce irregolari, scolpite dal mare. L’isola è altrettanto nota per l’armonia di forme e colori e per la fauna sottomarina variopinta. Ormeggio davanti al porto di La Digue per la notte.

seychelles Cousin Island
http://www.viaggiavela.it/   seychelles Cousin Island

30 marzo: Visita di Cousin Island, un piccolo angolo di paradiso e riserva naturale dal 1968. Da settembre a gennaio l’isola offre uno spettacolo naturalistico unico quale la deposizione delle uova da parte delle tartarughe di mare giganti.

31 marzo: La Digue. Giornata di snorkeling nelle bellissime baie di La Digue e Felicitè . Pernottamento alla fonda nel sud dell’isola di La Digue.

1 aprile: Praslin / Cousine / Mahè
Mattinata di relax nella bellissima isola di Praslin con possibili escursioni nella Vallé de Mai (riserva naturale). La navigazione verso la nostra meta serale, ci porterà a scoprire Cousine Island, una delle isole più incontaminata dell’arcipelago delle Seychelles, circondata dalla barriera corallina. Si proseguirà quindi per Anse du Riz e Anse Jasmin, situate nella parte nord ovest dell’isola di Mahè, è un luogo idilliaco e accessibile solo in barca o a piedi.

2 aprile: Baie Ternay – Beauvallon –Eden Island Marina. Un’intera mattinata da trascorrere tra le spiagge della punta nord ovest di Mahè, tra sabbia candida e natura rigogliosa. Relax totale, snorkeling, kayak e nuotate indimenticabili! Dopo pranzo navigazione di ritorno al marina di Eden Island (Mahè), raffinato yacht club con negozi eleganti, bar e ristoranti. Cena e serata a terra.

seychelles-shopping

3 aprile: Mahè. Sbarco in mattinata e giornata dedicata alla visita dell’isola ed allo shopping di fine crociera. Partenza volo in serata per rientro in Italia.

4 aprile: Arrivo in Italia nella primissima mattinata.

* Essendo l’arcipelago molto raccolto e le isole a poche miglia di distanza l’una dall’altra l’itinerario potrà subire variazioni nell’ordine di visita delle isole per cause logistiche e meteorologiche.

 

Quota di partecipazione: €. 2.090,00 / €. 2.290,00 (voli e tasse apt inclusi)

Dettagli operativo: Andata 25/03 da Milano su Mahè – Ritorno da Mahe 3/04 con arrivo in Italia il 4/04

La quota per persona include: Volo A/R intercontinetale da Milano o Roma comprese tasse aeroportuali, sistemazione in cabina doppia, assistenza skipper a bordo, biancheria (lenzuola e teli mare), attrezzatura snorkeling, carburanti, acqua.

La quota non include: trasferimenti aeroporto/base d’imbarco, tasse locali, doganali e di navigazione, eventuali escursioni a terra, tutto quanto non specificato ne ” la quota per persona include”.

Quota di iscrizione al viaggio: € 20,00 a persona (comprensiva di Polizza Sanitaria e perdita bagaglio “Navale Sos” – è una formula UnipolSai che utilizzando il circuito “IMA ITALIA ASSISTANCE Spa ” offre assistenza medica e legale, interprete, rientro del viaggiatore e dei familiari, copertura delle spese mediche, ecc. Garantisce inoltre la copertura furto/incendio del bagaglio fino a 750 Euro.
La polizza annullamento viaggio e garanzie accessorie (“SKIPPER & CHARTER”) è pari al 2.6% dell’importo del viaggio. Si tratta di una copertura, appositamente studiata per le vacanze in barca, che prevede le seguenti garanzie: annullamento individuale in forma estesa / indennità per eventuale ritardo nella consegna dell’imbarcazione in conseguenza di guasto o cattivo tempo / responsabilità civile del passeggero / rimborso della quota di viaggio non usufruita in caso di interruzione viaggio.

  • N.B. il programma è indicativo e potrà subire variazioni a insindacabile giudizio del comandante.

maggiori informazioni su www.viaggiavela.it         oppure scrivendo a  info@viaggiavela.it         Marco    335319862

 

 

 

 

 

 

Capodanno 2011 ai caraibi in catamarano con Viaggi a vela.. destinazione Granadines

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Ciao ragazzi, come ogni anno Viaggi a Vela in collaborazione con Charter Toscana, Vaivela.it e Megaridecharter organizza la crociera di capodanno in catamarano ai Caraibi e precisamente alle isole Grenadines

Saremo una flottiglia di 4 catamarani molto grandi e spaziosi, con 4 cabine matrimoniali e altre 2 cuccette singole più due posti equipaggio.
A bordo di ognuno ci sarà uno skipper professionista e un aiuto skipper….


L’itinerario prevede 12 giorni di viaggio con l’imbarco il 26 pomeriggio a le Marin, Martinica. Il giorno seguente all’arrivo, dopo aver terminato tutte le pratiche burocratiche si salperà per St Lucia, arrivando a Marigot bay nel pomeriggio, per poi partire il giorno seguente alla volta di St.Vincent. Il 29 saremo a Bequia e il capodanno lo passeremo in rada nella divertente ed elegante Moustique.
A Seguire si andrà a Mayereou, poi Tobago Cays, Petit St Vincent, Union Island, Palm Island…dopodiché si inizierà la risalita per essere l’7 mattina a Martinica pronti allo sbarco.

La partenza dall’Italia è prevista per il giorno 26 Dicembre da Milano, Roma e Bologna con unico scalo a Parigi con arrivo a Fort de France (Martinica) .
Si riparte poi il giorno 7 gennaio, con lo stesso percorso e arrivo in Italia domenica 8.

Il costo del viaggio è di € 1450 a persona per la sistemazione in cabina doppia, più il volo.
La quota prevede sistemazione in cabina doppia o cuccetta, skipper, assicurazione casco, pulizia finale, lenzuola.
Non è incluso il carburante e la cambusa le spese di trasferimento da/per aeroporto.

i voli potranno essere acquistati online o presso nostra biglietteria di fiducia
volo Easyjet su Parigi Orly e volo Air Caraibes Parigi Orly – Fort de France (Martinica)
oppure volo AirFrance dall’Italia.

per informazioni:

www.viaggiavela.it oppure scrivi a abordo@viaggiavela.it  contatto telefonico 335319862
+39 339 1111676

Vi aspettiamo

Buon vento a tutti

marco

CROCIERA DI PRIMAVERA AI CARAIBI

CROCIERA di PRIMAVERA AI CARAIBI
11 giorni
8 -19 marzo 2011
St. Vincent & Grenadine
(caraibi)
catamarano ai caraibi
sospesi con un catamarano sull’acqua cristallina dei Caraibi
Catamarani Lagoon 
4 cabine matrimoniali con bagno privato
Imbarco: 8 marzo – Le Marin (martinica)
Sbarco: 19 marzo – Le Marin (martinica)
Prezzo: € 2.190 a persona
                
Incluso:   Alloggiamento in cabina doppia con bagno privato
Voli di linea A/R  con Air France
Tasse aereoportuali e di ingresso parchi
Skipper e Cambusa
Tender e Fuoribordo
                  Biancheria per il letto e Asciugamani
Pulizia finale 
Escluso:  Trasferimenti da/per aeroporti 
 crociera di primavera ai caraibi
www.viaggiavela.it oppure scrivi a abordo@viaggiavela.it  contatto telefonico 335319862

Natale e capodanno ai caraibi in catamarano

Natale e capodanno ai caraibi in catamarano

 

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:: GRENADINE (13 giorni)

    Imbarcazione: Catamarano Lagoon o Fountaine & Pajot

    Imbarco: 26 Dicembre  Martinica

    Sbarco :    7 Gennaio   Martinica

    Quota Individuale: € 2.590 con skipper

 :: GRENADINE flottiglia (11 giorni)

    Imbarcazione: Catamarano Lagoon 440

    Imbarco: 28 Dicembre  Union Island

    Sbarco :    8 Gennaio   Union Island

    Quota Individuale: € 3.190 con solo skipper  –  € 3.290 con skipper ed hostess

 :: GRENADINE flottiglia (11 giorni)

    Imbarcazione: Catamarano Lagoon 420

    Imbarco: 28 Dicembre  Martinica

    Sbarco :    8 Gennaio   St. Vincent

    Quota Individuale: € 2.940 con solo skipper  –  € 3.040 con skipper ed hostess

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 :: ANTIGUA flottiglia (7 giorni)

    Imbarcazione: Catamarano Belize 43

    Imbarco: 26 Dicembre  Antigua

    Sbarco :    2 Gennaio   Antigua

    Quota Individuale: € 2.280 con skipper

 :: ANTIGUA flottiglia (7 giorni)

    Imbarcazione: Catamarano Belize 43

    Imbarco: 2 Gennaio  Antigua

    Sbarco :  9 Gennaio   Antigua

    Quota Individuale: € 2.080 con skipper

VIAGGI A VELA di Marco Maggioni

www.viaggiavela.it
info@viaggiavela.it


Natale e capodanno ai caraibi in catamarano
 per saperne di più http://www.viaggiavela.it/dest_Caraibi.htm

i voli aerei http://www.viaggiavela.it/link.htm

La traversata atlantica del 2006 .. il racconto di Bruno Roversi

azul in atlantico.jpg

IL CATAMARANO AZUL IN ATLANTICO 

Partiamo da Las Palmas in tre persone.

Dopo 21 giorni di navigazione prendiamo

terra in quattro. Sembra inverosimile ? E’ accaduto. 

Una telefonata il giorno 6 Dicembre 2006 : ” Sono Marco, ho visto per caso il tuo sito internet: potresti entro duo o tre giorni arrivare alle Canarie, Las Palmas, per darmi una mano a trasferire un catamarano ai Caraibi?:”

Ci penso, mi consulto con mia moglie, decido di cogliere al volo questa opportunità; chiuderò la mi carriera di lunghe navigazioni con una barca per me nuova, un catamarano da crociera. Arrivo a Las Palmas di Gran Canaria la sera del 9 Dicembre con un volo “last minute”. Un taxi al puerto deportivo:  è buio e fatico a localizzare un Catamarano di nome AZUL, lo trovo ma è a luci spente.  Affiancato  un Catamarano gemello  di nome COCHIS , illuminato. Col cellulare chiamo Marco, e subito lui si affaccia al pozzetto  .. Vedo per la prima volta Marco col suo faccione allegro e la voce cordiale arrochita dalla sigarette, l’accento milanese

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Marco

 :” Sali Bruno,ceniamo qui, ti aiuto a portare il saccone a bordo. Poi ci spostiamo sul mio catamarano”. Conosco lo skipper di Cochis ed il il suo marinaio e mi informano che i due catamarani navigheranno in coppia per la traversata atlantica fino ai Caraibi. Due giovani fratelli arriveranno fra un giorno o due da Viterbo: saremo in tre per ogni imbarcazione.

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La cabina che Marco mi assegna su Azul è quanto di più lussuoso che io abbia mai trovato su una barca a vela. Come tutti i catamarani da crociera vi sono quattro cabine doppie, ciascuna con bagno privato, doccia con acqua calda a volontà: a bordoc’è un piccolo motore diesel che serve al funzionamento del dissalatore. Io però per esperienza sono sempre dell’idea che su una barca più cose ci sono più cose si rompono. Questo vale per i naviganti. Ma per occasionali turisti di mare è veramente una pacchia usare l’acqua dolce a volontà dopo ogni bagno in mare.

Una grande comodità il telefono satellitare che trovo a bordo: si può  comunicare a casa a viva voce in qualsiasi punto del globo. Arrivano i due fatelli, Lamberto e Massimiliano. Il mare però è brutto, vi sono trentacinque nodi e onde notevoli ed abbiamo tutto il tempo necessario per fare cambusa. Il mare ci permette di partire il 12 Dicembre: Massimiliano sale su Azul e Lamberto su Cochis. Dopo una settimana di navigazione lo skipper di Cochis cambia improvvisamente idea: non vuole più proseguire per le Antille, decide di fare rotta sulle isole di Capoverde, pensa di di trovare li maggiori possibilità di lavoro. E’ noto che oguno di noi si crea i propri problemi. Ovviamente Lamberto non è d’accordo e vuole salire su Azul col fratello. Nella mia lunga vita di traversate non avevo mai visto il trasbordo di una persona da una barca all’altra in pieno oceano: i due catamarani in un giorno di calma di vento, ( l’onda lunga però fa ballare ) si fermano ad una cinquantina di metri di distanza, giusto la lunghezza di una cima in dotazione ad ogni barca d’altura e  viene legata ad  un gommoncino senza motore calato in mare e Lamberto aiutato dal marinaio vi carica a bordo il saccone, la sua parte di cambusa, una tenda (speravano i due fratelli che fosse possibile fare campeggio libero ai Caraibi ) e due belle canne da pesca. Lamberto  rema filando lentamente la cima mentre ‘Azul si avvicina piano a motore. ll moto ondoso oceanico rende vivace e decisamente impegnativo il trasbordo di Lamberto e merci varie. Facile farsi male. Il gommone viene recuperato dal marinaio di Cocis. Ci sembra strano vedere una barca che cambia direzione per puntare su Capoverde, distante solo 160 miglia: ci salutiamo con rimpianto.

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Ora siamo in quattro e il passatempo migliore. oltre ai turni di guardia ed in cucina sono le bendette canne da pesca a traino d’alto mare e scopro che Massimiliano è un professionsta di quel tipo di pesca: due canne poste a 7 metri di distanza, cioè la larghezza dell’imbarcazione, fanno pecare in media 2 tonnetti o”dorado”al giorno, sempre alla velocità medi di sette – otto  nodi. I primi giorni mangiavamo pesce crudo, o cucinato in altri modi, poi stanchi della monotonia si ributta mare la preda che continua a vivere. Grande l’emozione quando Massimiliano ed il fratello lottano per issare a bordo un Marlin, un pesce spada lungo 2 metri dalla pinna di coda alla punta della spada. Vedi foto sul sito. In questo occasione ho imparato come uccidere il pesce issato a bordo senza spargimento di sangue e farlo soffrire: un goccio di Rum od altro alcolico versato nella bocca o nelle branchie: muore all’istante.

Si guasta il pilota automatico cinque giorni prima dell’arrivo ed i turni al timone ora sono ben più impegnativi.Si guasta anche il generatore di corrente per dissalare l’acqua di mare: si economizza l’acqua come sulle normale barche.Per ora laviamo i piatti e pentole seduti sui gradini di poppa coi piedi in mare che scorre a otto nodi. . La voglia di un bagno in mare coglie  tutti: una cima in mare con nodi per la risalita ed a turno godiamo un idromassaggio efficacissimo, così piacevole che non vogliamo pensare che stavolta potremmo essere noi esca per un grosso pesce: lo squalo. La meta è Tobago Cais, sicuramente il più bell’ancoraggio del mare Caraibico, ma insidioso per le centinaia di scogli affioranti o appena coperti da pochi centimetri d’acqua. Gettiamo l’ancora la mattina del 2 Gennaio 2007 :

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 file di catamarani sono ancorati fra questi isolotti di sabbia bianchissima. Le prime volte che gettavo l’ancora a Tobaco Cais c’erano solo barche tradizionali , ora poche e catamarani a dozzine. Generalmnte stazionano tutto l’anno alla Martinica e sono di proprietà di compagnie di noleggio per gente che vuole farsi una vacanza di una o due settimane, sempre nella  stagione invernale. In estate vi sono molte possibilità di uragani. Gli skipper arrivano in aereo dall’ Europa. si fanno qualche settimana portando in giro turisti fra la Martinica e Tobago Cais con tappa alle varie isole intermedie  Gli equipaggi dei turisti preferisconi poi tornare alla Martinica con piccoli aerei locali da Union che in due ore li portano all’aeroporto internazionale  per il rientro in Europa.

Pochi hanno voglia di fare una settimana  in più di ferie navigando contro vento e perciò a  motore : dispendioso e non divertente. Tocca agli skipper riportare le barche alla Martinica. Noi facciamo due settimane di navigazione di ritorno con soste lunghe alle varie isole risalendo da Union, l’isola più vicina a Tobago Cais , alla Martinica. Prima di partire una cena di addio con l’equipaggio di Azul: : sarà per me un lieto ricordo l’allegria di Marco, , la prorompente vitalità di Massimiliano, la saggezza , la generosità e le capacità veliche di Lamberto. Quest’ultimo mi ha mandato una mail . Si è imbarcato su un 51 piedi di italiani diretto a Panama. L’ho incoraggiato a proseguire nel Pacifico.:

Questa è stata  per me l’ultima traversata oceanica , per ragioni anagrafiche:

Durante la navigazione, oltre a festeggiare il Natale con panettone abbiamo festeggiato il mio 75° compleanno con spumante ed il capodanno con polenta e cotechino come da vecchia tradizione lombarda.

   Bruno Roversi

trovate tanti altri racconti sul suo sito www.brunoroversi.com

Ora Azul naviga nelle tranquille acque del mediterraneo

per una week end o una vacanza contatta

Marco  tel 339 1111676

A VELA ATTRAVERSANDO L’OCEANO ATLANTICO

gli amici della traversata atlantica viaggia avela_IMG.JPG

in vista dei caraibi, viaggia a vela, marco maggioni, traversata atlantiva.JPG

canarie, il mio compleanno, marco maggioni, viaggia avela.JPG

 

alcune foto della mia prima traversata atlantica.. momenti da condividere con gli amici, non solo mare, non solo vento, ma anche amicizie che nascono,  la voglia di condividere, gli sguardi che su un 50 piedi diventano più comunicativi delle parole. Nel navigare occorre perdere anche se stessi per ritrovare una persona nuova e fermarsi a riflettere su una frase:
Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato ?
Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con
quell’individuo dal quale volevi fuggire.
(Socrate)
viaggi a vela 01_IMG.JPG.
Ma torniamo alle miglia da fatte onda dopo onda:
questo il primo messaggio inviato subito dopo la partenza dalla Toscana
 “Isola del giglio in poppa, montecristo al traverso,
corsica appena in vista, sardegna nascosta dalla foschia,
bocche di bonifacio sulla prua……
Questo, invece,  l’ultimo in vista delle terre caraibiche:
appena fatte 2000 mgl, ne restano 222 alla martinica
ci sono -5 ore di differenza
ecco il programma di massima
le marin              martinica
portsmouth          dominica
les saintes         guadalupa
ans des hayes    guadalupa
english harbour   antigua
barbuda
sandy island        anguilla
st. burth             
marigot bay         st. marteen
un bacio a tutti ….
“di strada” ne avevamo fatta!!!!!!!!!
ora ho il mio catamarano e se volete veleggiare con me contattatemi a
Marco  tel 339 1111676