Capodanno 2016 Grenadine su Catamarani a vela

Crociera di Capodanno 2017

Isole Grenadine

27 dicembre – 7 gennaio

catamarano caraibi

 

 

Dal 27 dicembre al 7 gennaio 2017.

Flottiglia di 3 catamarani per una crociera di 12 giorni. Tra gli itinerari più belli del mondo, le Grenadine sono un gruppo di 600 isole delle Piccole Antille situate nel Mar dei Caraibi, a nord dell’isola di Grenada e a sud dell’isola di Saint Vincent. Partite alla scoperta di questo paradiso terrestre e venite con noi per iniziare il nuovo anno nella maniera giusta, perchè dopo qualche giorno di navigazione fra le isole Grenadine le parole freddo, stress, smog, traffico, vi suoneranno completamente estranee! E poi, si sa, chi viaggia a Capodanno…

tramonto caraibi

Chi teme di perdere anche soltanto per due settimane la piena efficienza della propria memoria scelga altre mete. Perché dopo qualche giorno di navigazione fra le isole Grenadine le parole freddo, stress, smog, traffico, vi suoneranno completamente estranee, ma anche per rammentare l’indirizzo di casa lo sforzo sarà notevole. Così come la voglia di tornare alla civiltà.

Martinica.
Si viene subito colpiti dalla bellezza dell’isola; rigogliosa e assolata, sembra una serra a cielo aperto. Ma è anche la base ideale per riempire adeguatamente la cambusa. Lasciata Fort De France, circa a 26 miglia a Sud si trova la baia di Rodney e, nei pressi, il parco naturale dell’isola di Pidgeon dal cui antico forte si godeuna magnifica vista. Poco più a Sud la spettacolare baia Marigot e gli echi della musica reggae proveniente dalla vicina Castries, una delle capitali Rasta del Caribe.

Santa Lucia.
Palme da cocco, bananeti, orchidee selvatiche, buganvillee, ci accolgono al nostro arrivo, e sono il preludio agli imponenti Pitons, i due vulcani spenti che svettano al centro dell’isola. La rada prospiciente fa parte di un parco marino: d’obbligo un’immersione, oppure un bagno nelle tiepide acque termali delle cascate Diamonds poco lontane.

catamarano grenadine 

 

Saint Vincent.
Sostenuti dall’aliseo si coprono in breve tempo le 30 miglia di mare che conducono a Saint Vincent. Dopo poco appare la splendida baia di Cumberland, circondata da imponenti bananeti. Ci si può fermare per la notte o proseguire verso la bella baia. Un tempo gli abitanti dell’isola erano feroci cannibali; oggi con lo stesso spirito praticano il commercio.

in barca ai caraibi  

St. Vincent a Bequia Admirality Bay.
Siamo ormai nel centro delle Grenadines. Bequia è l’isola dei balenieri e dei maestri d’ascia. Pare che alcuni indigeni pratichino ancora la baleneria (di frodo) con l’arpione. La costa settentrionale ha spiagge e baie meravigliose, con acque cristalline ideali per le immersioni. Un approdo delizioso è il villaggio “Old English” di Port Elizabeth, ex covo di pirati, dove si trova il famoso locale Whale Boner, il cui bancone è stato ricavato dalla mascella di una balena. Il posto giusto per gustare un rum o una pina colada, aspettandosi che da un momento all’altro entri Long John Silver in persona, con tanto di gamba di legno e pappagallo sul braccio!

Da Bequia a Mustique.
Conosciuta come “l’isola dei vip”, Mustique è frequentata da rock e pop star che hanno comprato ville trasformando l’isola nel loro luogo di villeggiatura. Quasi tutta la popolazione locale lavora per il turismo. La zona di Britannia Bay rappresenta il centro turistico e commerciale. Qui si trova anche il Basil’s bar, luogo di ritrovo principale e sede del Mustique Blues Festival, unodei festival blues più importante dei Caraibi. L’isola è circondata da corallo, spiagge ed insenature sabbiose, adatte al nuoto e allo snorkeling. Presso il Montezuma Shoal si trovano parecchi relitti; per gli amanti delle immersioni è un luogo davvero unico: tartarughe, squali, razze, sono oggi gli inquilini privilegiati dei natanti sommersi.

 barriera corallina caraibi

 

Da Canouan a Tobago Cays.
Le Tobago Cays rappresentano il vero gioiello delle Isole Grenadine. Isole e isolotti compongono un intricato e sorprendente mosaico, lambito da acque trasparenti e fondali mozzafiato. La principale attrattiva è la lunga e meravigliosa barriera corallina a forma di cavallo, da cui il nome l’insenatura Horseshoe, che delimita le coste. I fondali pullulano di una vivace vita sottomarina e non sarà difficile trovarsi a nuotare in compagnia di tartarughe, razze e pesci multicolore. Le isolette sono rocciose, ricoperte di cactus ed hanno minuscole spiagge di sabbia morbida come borotalco che si estende leggera fino a fondersi con il bianco delle limpide acque del mare. Le Tobago Cays sono un parco marino nazionale

 

 

Da Tobago Cays a Mayreau. 
Questa minuscola isola, lunga appena 2,5 km ad ovest delle Tobago Cays, ha un solo villaggio senza nome abitato da circa 200 persone. Saline Bay è il luogo di attracco per i visitatori che arrivano con piccole imbarcazioni. Gli yacht attraccano nella baia di Salt Whistle Bay. La baia è una caletta molto ridossata dove si può fare il bagno in una piscina naturale di corallo, con acque limpide e calme che accarezzano spiagge di sabbia bianchissima. Dalla spiaggia al villaggio la passeggiata dura circa 20 minuti e si snoda attraverso un bellissimo sentiero fiancheggiato da cactus.

Da Mayreau Petit St. Vincent. 
Passando tra Union Island e Palm Island si arriva a Petit St. Vincent, una piccolissima isola privata da cui prende il nome anche il resort che la abita. La spiaggia è di sabbia bianchissima e i fondali sono ottimi per fare snorkeling. Distano 10 minuti di navigazione due splendidi isolotti di sabbia: Pinese e Mopion.

caraibi le isole dei vip

le ville vip ai caraibi 

TUTTI I DETTAGLI DA CONOSCERE PRIMA DI PARTIRE

 

Catamarani: Nautitech 441 – Nautitech 40 – Lagoon 40 –

Quota individuale in cabina doppia su monoscafo: € 1.600 con bagno privato

Quota individuale in cabina doppia su catamarano: € 1.500 con bagno condiviso

 

Imbarco: Martinica (Le Marin), dalle ore 17.00 del 27 dicembre 2016

Sbarco:Martinica (Le Marin), dalle ore 17.00 del   7 gennaio 2017 

La quota include:
– Assistenza skipper
– Sistemazione in cabina doppia

– Lenzuola

– Pulizie finali
– Tender con motore fuoribordo
La quota non include:

 

Voli aerei 
– Cambusa, carburante, eventuali spese portuali, voci per le quali sarà istituita una cassa

comune (costo per persona circa €. 25,00 al giorno) dalla quale lo skipper è escluso,

Tasse parco marino.
– Trasferimenti da/per il porto d’imbarco.
– Eventuali escursioni a terra
– Tutto quanto non espressamente indicato in “la quota include”

info scrivendo a abordo@viaggiavela.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *